European Challenge Cup, esordio con meta ai London Irish per Andrea De Marchi

Andrea De MarchiLa FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta fa il suo esordio nella nuova edizione dell’European Challenge Cup con una buona prova di carattere, che non è però bastata di fronte alla foga dei London Irish: il match si è chiuso con il punteggio di 70-14. Troppo alto il divario tra le forze in campo, nel complesso, i rossoblu hanno mostrato una grande attitudine alla lotta, come dimostra la segnatura sul finale di Andrea De Marchi, in continua crescita. Il coraggio dei giocatori del Rovigo è stato premiato anche dalle parole di Brian Smith nel dopo partita: http://www.telegraph.co.uk/sport/rugbyunion/european-rugby/11173165/London-Irishs-ultimate-club-man-is-inspirational-as-Rovigo-are-trounced-in-Challenge-Cup-mis-match.html

A cinque minuti dal fischio d’inizio i padroni di casa vanno già in meta con l’estremo Ojo, che dopo una mischia nei pressi dei 5 metri rossoblù trova il buco per segnare oltre la linea. La FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta però risponde subito, riuscendo a mettere in difficoltà i London Irish nelle fasi statiche e ottenendo al 9′ un calcio a favore che Basson manda fuori di poco. Nei 15 minuti successivi si vede un Rovigo agguerrito, che riesce a confinare i padroni di casa nella loro metà campo. Nonostante gli sforzi, e complice qualche errore, i Bersaglieri non riescono però a concretizzare. La seconda meta dei padroni di casa, che riescono intorno al 20′ a spostare il gioco dall’altra parte del campo, nasce da una mischia nei pressi dei 5 metri rossoblù e a segnarla è l’apertura Dorrian, che poi trasforma. Continua poi l’attacco degli inglesi, che si fa sempre più pericoloso e infatti l’estremo Ojo riesce ad eludere la difesa rossoblù per ben due volte, al 30′ e al 38′: Dorrian trasforma entrambe le mete portando il risultato sul 28-0. Allo scadere del primo tempo Basson ha una chance dalla piazzola ma l’ovale non centra i pali e le squadre vanno agli spogliati a punteggio invariato.

Nel secondo tempo l’attacco dei London Irish dilaga: sei le mete segnate dai padroni di casa, pericolosissimi nel gioco aperto, la prima di Griffin dopo appena 2 minuti dal fischio del direttore di gara. La FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta è comunque riuscita a mettere in difficoltà i padroni di casa nelle fasi statiche, soprattutto in touche. La difesa rossoblù si è data da fare per tutta la durata del match, impedendo ai London Irish di segnare mete in prima fase, ma la foga e l’alto livello di gioco dei padroni di casa hanno avuto la meglio.
Hanno schiacciato oltre la linea: Halavatau al 16′, Low al 20′, Guest al 24′, Leo al 35′ e Short al 36′. L’apertura Dorrian, vero e proprio cecchino, non ha fallito le trasformazioni. Due le mete segnate dai Bersaglieri: Mahoney ha schiacciato oltre la linea dopo una touche ben riuscita, al 7′, e Basson ha trasformato per il 35-7. La seconda marcatura, anche questa a seguito di una touche dei rossoblù, è arrivata proprio sul finale del match con De Marchi. Farolini ha trasformato per il definitivo 70-14, con cui si è chiusa la partita al Madejski Stadium di Reading.

Questo il commento dell’head coach Filippo Frati al termine del match: «È chiaro che diventa difficile commentare un 70-14, ma mi sento di ringraziare tutti i ragazzi scesi in campo per l’impegno e l’attitudine messi in campo per tutti gli 80 minuti. Abbiamo subito 10 mete ma, ad eccezione dell’ultima, nessuna è stata concessa con facilità, nessuna meta subita in prima fase. È logico che 56 punti di scarto sono troppi ma dobbiamo essere realisti e, ad oggi, è questa la tariffa da pagare quando si affrontano una squadra del Campionato Italiano d’Eccellenza e una squadra di Premiership. Sabato al Battaglini ci attende un’altra durissima battaglia e l’obiettivo sarà quello di affrontarla con lo stesso impegno e la stessa voglia di combattere che abbiamo messo in campo oggi».

LONDON IRISH – ROVIGO 70-14
Domenica 19 ottobre, ore 16.00 – Reading
Irish: 15 Topsy Ojo, 14 Alex Lewington, 13 Eamonn Sheridan, 12 Eoin Griffin, 11 Tom Fowlie, 10 Myles Dorrian, 9 Tomás O’Leary, 8 Ofisa Treviranus, 7 Conor Gilsenan, 6 Kieran Low, 5 Dan Leo, 4 Dave Lyons, 3 Geoff Cross, 2 Jimmy Stevens, 1 Matt Parr
In panchina: 16 Michael Mayhew, 17 Jamie Hagan, 18 Leo Halavatau, 19 Tom Guest, 20 Luke Narraway, 21 Darren Allinson, 22 Fergus Mulchrone, 23 James Short
Rovigo: 15 Stefan Basson, 14 Billy Patrick Ngawini, 13 Denis Majstorovic, 12 Ross Stewart McCann, 11 Peter Pavanello, 10 Davide Farolini, 9 Marco Frati, 8 Guglielmo Zanini, 7 Edoardo Lubian, 6 Edoardo Ruffolo, 5 Jean-François Montauriol, 4 Emiliano Caffini, 3 Andrea Pozzi, 2 Luke Mahoney, 1 Nicola Quaglio
In panchina: 16 Enrico Manghi, 17 Alessandro Borsi, 18 Gheorghe Gajion, 19 Matteo Maran, 20 Andrea De Marchi, 21 Giorgio Bronzini, 22 Francesco Menon, 23 Luciano Javier Rodriguez
Arbitro: Vlad Iordachescu
Marcatori: 4′ m Ojo tr. Dorrian, 23′ m. Dorrian tr. Dorrian, 30′ m. Ojo tr. Dorrian, 37′ m. Ojo tr. Dorrian, 41′ m Griffin tr. Dorrian, 46′ m. Mahoney tr. Basson, 54′ m Halavatau tr. Dorrian, 58′ m. Low tr. Dorrian, 62′ m. Guest tr. Dorrian, 74′ m. Leo tr. Dorrian, 76′ m. Short tr. Dorrian, 79′ m. De Marchi tr. Farolini

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P.R.
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