Negli articoli precedenti sono spesso stato polemico con il sistema rugby…

Negli articoli precedenti sono spesso stato polemico con il sistema rugby, sia si parlasse delle società o della federazione.

Questa volta però sarò “buono”. Vorrei parlavi di un progetto molto importante che sta costruendo la FIR e che trovo molto positivo e molto importante. Si tratta, infatti, di un coordinamento centrale sulla comunicazione dei comitati regionali, qualsiasi canale esso sia. Questo tipo di approccio è assai premiante perché rende uniforme lo stile con cui la federazione avvicina i potenziali appassionati.

Comitato Rugby Lombardia

Comitato Rugby Lombardia

Comitato Rugby Veneto

Comitato Rugby Veneto

La comunicazione nazionale sarà abbastanza simile a quella locale in modo da non far percepire un distacco cioè l’esistenza di due organi differenti che parlano dello stesso argomento. Questo ad oggi era impossibile, il Veneto aveva una comunicazione ben diversa da quella del Molise, per esempio e la percezione del rugby, anche per il vissuto locale, era difficile da uniformare. Non significa che, come per magia, le differenze siano scomparse, e neppure le problematiche locali, ma finalmente si sta cercando di rendere professionale qualcosa che fino a poco tempo fa era amatoriale. Questo lo possono vantare poche strutture federali, sono un sintomo di crescita del movimento e di una volontà del sistema rugby di voler diventare ancora più grande, forte e di qualità. Quindi nel giro di qualche mese tutti i comitati avranno un cambiamento d’immagine non da poco, con carta intestata il più possibile simile (cambieranno i loghi di comitato e poco altro), un dirigente responsabile per la comunicazione che, in continuo contatto con lo staff nazionale, diffonderà le notizie locali ai media, l’immagine sul web sarà progressivamente aggiornata e resa uniforme.

Progetto davvero ambizioso, che vede anche momenti di formazione per i delegati regionali alla comunicazione in cui si troveranno insieme a confrontarsi con lo staff FIR nazionale. Le premesse per un buon risultato ci sono, ci vorrà tempo per vincere certe resistenze locali al cambiamento, ma la direzione è certamente quella giusta. Non ci resta che vedere gli sviluppi nei prossimi mesi.

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Andrea Annunziata
Nato a Torino nel 1979, aureato in
Economia Aziendale alla Facoltà di Economia “Einaudi” di
Torino con una tesi intitolata “Come lo sport promuove il
territorio”, diventata poi e-book. Dal 2006 è titolare dello studio "Sporthink" che si occupa di marketing,comunicazione e ricerca fondi per il mondo dello sport.
Dal 2011 è docente presso la Scuola Regionale dello Sport presso C.O.N.I. Lombardia.
Scrive numerosi articoli di sport-marketing e comunicazione ed è editore di "Sport di Blog"