22-21 in Russia, il Mondiale è alla portata dell’Uruguay

Jeronimo Etcheverry, tornato in Uruguay per giocare il mondiale. Vorrebbe tornare per giocare l’Eccellenza

Uno solo punto separa Russia e Uruguay dalla qualificazione alla World Cup 2015, qualificazione che si giocherà il prossimo 11 ottobre in Uruguay in quella che a questo punto è una vera e propria finalissima. A Krasnoyarsk, in Siberia, i più esperti russi si sono imposti per 22-21 con una meta del pilone Grigory Tsobiladze e una buona prova dell’apertura Yuri Kushnarev. Non abbastanza per garantire l’accesso alla Pool A, dove tra un anno gli avversari si chiameranno Australia, Inghilterra, Galles e Fiji!

Il pack dell’Uruguay ha brillato contro i russi, il resto la fatto il piede fatato di Felipe Berchesi, che ha garantito ai Los Teros di restare in partita e giocarsi il tutto per tutto sul terreno amico di Montevideo. Per l’occasione il c.t. Pablo Lemoine ha optato per una squadra rodata, con la prima linea titolare delle ultime apparizioni confermata in blocco, Rodrigo Capó  riportato nel suo ruolo naturale di seconda linea, affiancato da Santiago Vilaseca e Juan Gaminara flanker. Partenza dalla panchina invece per il seconda/terza linea del CUS Perugia Franco Lamanna, che paga lo scotto di essere all’estero e in un campionato i cui standard sono forse un po’ troppo lontani dalla Francia di Agustín Ormaechea e del Top 14.

Confermatissima la mediana ormai tutta transalpina con proprio Ormaechea e Felipe Berchesi, portato in Italia un anno fa  da PiazzaRugby e ora impegnato in Fédérale 1, livello che a detta degli stessi giocatori è al momento più alto rispetto all’Eccellenza.  Linea dei trequarti rinnovata, poi, con anche qui due “vecchi” amici: il centro Paco Roman, chiamato a dare garanzie di poter reggere l’impatto fisico dei russi in difesa, e soprattutto il talento di Jeronimo Etcheverry, schierato poter garantire gioco al piede (più che un lusso poter fare a meno della sua abilità nei piazzati!), velocità e solidità in difesa (ottime in tal senso le ultime prove con i Los Teros, a riprova che Jeronimo è maturato e pronto a fare il salto di qualità a livello internazionale). Il tutto senza togliere spazio all’altro grande talento di casa, l’estremo Gastón Mieres!

La cronaca del match dal sito IRB: http://www.rugbyworldcup.com/qualifying/news/newsid=2073055.html#BzezcobUF87MjYF4.99

RUSSIA v URUGUAY 22-21

Russia. 1. Gregory Tsnobyladze, 2. Valery Tsnobyladze, 3. Eugene Pronenko; 4 Alexander Voytov (c), 5 Cyril Kulemyn; 6 Andrew oscuro, 7 Andrew Garbuzov; 8 Victor Hresev; 9 Alexander Yanyushkyn, 10 Yury Kushnarev; 11 Vladimir Ostroushko, 12 Alex Makovetskyy, 13 Dmitry Gerasimov, 14 Michael Babayev; 15. Vasily Artemyev DT R. Saint Andre
Suplentes Rusia. 16. Vladislav Korshunov, 17. Igrets Andrew, 18. Andrei Ostrikov, 19. Paul Butenko, 20. Ramil Gysin, 21. Rushan Yagudin, 22. Denis Simplikevich

Uruguay.1. Alejo Corral, 2. Nicolás Klappenbach, 3. Óscar Durán; 4. Santiago Vilaseca, 5. Rodrigo Capó; 6. Juan Gaminara, 7. Diego Magno, 8. Alejandro Nieto; 9. Agustín Ormaechea, 10. Felipe Berchesi; 11. Jerónimo Etcheverry, 12. Alberto Román, 13. Joaquín Prada, 14. Santiago Gibernau, 15. Gastón Mieres DT Pablo Lemoine
Suplentes Uruguay. 16. Arturo Ávalo,l 17. Carlos Arboleya, 18. Franco Lamanna, 19. Mathías Palomeque, 20. Juan De Freitas, 21. Leandro Lievas, 22. Alejo Durán

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P.R.
La passione per il rugby ha portato 10 anni fa all’ideazione di un portale Internet interattivo che potesse affermarsi come punto d’incontro privilegiato tra società di rugby, sponsor e giocatori. Nacque così www.piazzarugby.it, la piazza virtuale del rugby business in Italia. Fondatore e titolare di PiazzaRugby è Marco Martello, mandatario FIR abilitato a trattare e gestire i rapporti con società affiliate alla FIR ed all’IRB in nome e per conto di giocatori e tecnici. Con lui collaborano legali, esperti di comunicazione, tecnici e professionisti di comprovata esperienza.