Al CUS Torino di Bester il terzo Trofeo delle Mole

Il “Trofeo della Mole”, organizzato dall’Associazione “Amici nel Rugby”, sorride ancora al CUS Ad Maiora Rugby 1951, che se lo aggiudica per la terza volta su tre, battendo per 47-7 il Befed VII Rugby Torino nell’impianto di via Cascina Nuova a Settimo Torinese. Si gioca dopo la bella cerimonia d’intitolazione del campo sintetico, alla presenza della figlia Flavia e del nipote Fabio, a Felice Rama, pioniere del rugby degli anni ’30, allenatore della Ginnastica Torino, vincitrice dello scudetto nella stagione 1946-’47 (l’unico approdato nella storia della palla ovale nel capoluogo piemontese) e poi maestro d’intere generazioni di atleti subalpini. La squadra locale indossa una replica delle maglie del Rugby Torino di quando Rama giocava.
Si assiste a un derby con parecchi Under 18 in campo, in cui i ragazzi di coach Andre Bester paiono subito pimpanti e volitivi. Fluida la loro manovra, anche se il tecnico sudafricano ogni tanto si arrabbia, come è giusto che sia. La squadra di Claudio Franchi fatica a uscire dal guscio e ha il suo bel da fare ad arginare le iniziative avversarie. Al 2′ Bombonati calcia una punizione quasi da metà campo e la traiettoria risulta corta. Murgia parte a razzo al 10′ e innesca Sebastiano Lo Greco, che viene fermato. Insistono i cussini e al 14′ è lo stesso “Seba” ad andare in meta, con Bombonati che non riesce a trasformare (0-5). Passa un minuto e Bianco smista su Murgia, che però, invece di un compagno, serve Ciuffreda.
Al 18′ l’Ad Maiora ha a disposizione una mischia ai 5 metri e il VII commette infrazione. Si riparte da lì e i gialloazzurri non trovano di meglio che commettere ancora fallo. Alla fine l’arbitro Gabriele Pezzano assegna la meta tecnica, che Bombonati trasforma (0-12). Finalmente al 25′ il Befed mette il naso fuori dalla sua metà campo e nessuno controlla una palla calciata da Lancione, che i biancoblù liberano in touche. Il VII rimane a un metro dalla linea, ma gli universitari reggono e riassumono il controllo delle operazioni. Al 32′ Jaluf introduce una mischia ai 5 metri offensivi. Il raggruppamento non avanza e allora si manda palla fuori, per l’azione che spedisce in meta Valenti. L’addizionale questa volta spetta a Bianco, che non fallisce (0-19). Al 38′ l’ex Filippo Maso viene ammonito e un minuto dopo il CUS approfitta della superiorità numerica. La spinta della maul mette Martina nelle condizioni di andare a schiacciare. Da posizione non agevole l’ottimo Bianco manda a segno altri due punti e si va al riposo sullo 0-26.
La ripresa si apre ancora all’insegna di capitan Merlino a compagni. Già al 2′ una veloce azione alla mano getta lo scompiglio nella retroguardia settimese. Bombonati imbecca Perju, che trova il buco per fiondarsi a realizzare. Ancora Bianco al piede fa 0-33. Il 4′ coincide con il ritorno in campo dopo nove mesi di assenza per infortunio di Manuel Musso e il trequarti cussino non nasconde l’emozione. All’8′ il “la” alla manovra viene dal neoentrato Garbet, che spinge come un forsennato. Jaluf smarca Civita ed è meta, che Bianco trasforma (0-40). Il VII vuole assolutamente la meta della bandiera e preme ai cinque metri cussini. Al 23′ Murisengo sblocca il punteggio per i suoi e Ciuffreda è preciso al calcio (7-40). Lo stesso Murisengo al 28′ si prende il cartellino giallo.
Non è finita, perché al 35′ Garbet conquista palla nella sua metà campo a parte all’offensiva. Pronto lo scarico su Bianco, che non chiede di più e s’invola verso la meta, che poi trasforma (7-47). I tentativi settimesi di rendere meno severo il divario non sortiscono effetti e al fischio conclusivo la compagine di Bester può festeggiare un successo mai in discussione. Che fa il paio con quello dei giovani colleghi dell’Under 14, che sbaragliano la concorrenza nel “Trofeo Coni”. I ragazzini terribili seguiti dallo stesso Bester e da Vittorino Tosatto e Manuel Musso battono per 26-0 il Rivoli, 12-0 l’Asti, 10-0 il Pedona Cuneo e 19-0 il VII. Trionfo con 18 punti, davanti a Pedona Cuneo (10), Asti (9), Rivoli (5) e VII (4). Un risultato che promuove i cussini alla fase nazionale della manifestazione, in programma a Caserta dal 9 al 12 ottobre.
TABELLINO “3° Trofeo della Mole”:
Befed VII Rugby – CUS Torino Rugby 7-47 (primo tempo 0-26)
Befed VII: Venerito, Battigaglia, Spinello, Marchi, Piturro (37′ st Cotroneo), Lancione, Ciuffreda, Murisengo, Knaflitz, Cremascoli, Lukic, Filippo Maso, Di Valentino (10′ st Panero), Converso, Giannone. A disposizione: Angotti, Bellamacina, Deandrea, De Razza, Russo e Freitas Do Monte. All.: Claudio Franchi
CUS Torino: Bianco, Murgia, Civita, Perju, Valenti, Bombonati (4′ st Musso), Jaluf (11′ st Carlalberto Lo Greco), Sebastiano Lo Greco, Alparone, Perrone, Merlino (13′ st Marchisio), Malvagna, Modonutto (15′ Lorenzo Maso), Racca (4′ st Garbet), Martina. A disposizione: Lo Faro e Martinucci. All.: Andre Bester
Arbitro: Gabriele Pezzano (Torino)
Assistenti: Mario Paletta e Valerio Ciaiolo (Torino)
Marcatori: primo tempo: 14′ meta Sebastiano Lo Greco (0-5); 20′ meta tecnica, trasf. Bombonati (0-12); 32′ meta Valenti, trasf. Bianco (0-19); 39′ meta Martina, trasf. Bianco (0-26). Secondo tempo: 2′ meta Perju, trasf. Bianco (0-33); 8′ meta Civita, trasf. Bianco (0-40); 23′ meta Murisengo, trasf. Ciuffreda (7-40); 35′ meta Bianco, trasf. Bianco (7-47).
Ammonizioni: 38′ pt Filippo Maso (VII), 28′ st Murisengo (VII).

A 24 ore dal successo nel “3° Trofeo della Mole”, il CUS Ad Maiora Rugby 1951 torna in campo a Cantalupa e cede al Patarò Lumezzane per 26-36. La seconda amichevole ravvicinata costringe coach Andre Bester a un turnover massiccio e allo stesso tempo gli consente di vedere all’opera tutti gli atleti disponibili che faranno parte della rosa in campionato.
Gli universitari schierano Musso (15′ st Murgia) estremo, Monfrino e Falcetto (1′ st Civita) ali, Perju e Bombonati (19′ st Musso) centri, Reeves apertura, Carlalberto Lo Greco (1′ st Jaluf) mediano di mischia, Ursache (1′ st Merlino), Carbone e Spaliviero terze linee, Bandieri (12′ st Alparone) e Marchisio seconde linee, Maso (23′ st Paolo Martra) e Garbet (14′ st Modonutto) piloni e Lo Faro (15′ st Racca, 38′ st Lo Faro) tallonatore. Due gli Under 18 sul terreno dall’inizio come nel derby: a Settimo erano Gianmarco Perrone e Nevio Racca, questa volta tocca ad Alberto Carbone e a Edward Reeves. A disposizione Fabio Martra e Malvagna. Il tecnico neozelandese Michael Gosling si affida a Piscitelli estremo, Appiani e Apolloni all’ala, Scaramella e Gabba ai centri, Locatelli e Cittadini in mediana, Cuello, Bellandi e Rizzotto in terza linea, Montini e Nicol in seconda e Piciaccia, Cairo e Aluigi in prima. A disposizione Zaffino, Bettinsoli, Zoli, Savardi, Scotuzzi, Seminara e Peveroni. Arbitra Pier Angelo Savio di Torino.
Scattano con il piede sull’acceleratore i bresciani, che vanno in meta con due belle azioni alla mano al 2′ con Apolloni e al 9′ con Piscitelli (0-10). I cussini faticano a ingranare, anche se la voglia di far gioco c’è e si vede. Al 14′ Perju calcia in avanti e si lancia all’inseguimento dell’ovale, deviato fuori dai rivali. La pressione locale aumenta minuto dopo minuto e i lombardi sono costretti a difendersi. Maso ruba una touche al 24′ e parte in solitaria, ma viene fermato. Un minuto dopo è Carbone a siglare la meta che riduce le distanze, trasformata da Reeves (7-10). Al 32′ Perju va in penetrazione e viene stoppato, subentra Lo Greco, che passa in mezzo e tre avversari e realizza la meta del sorpasso (12-10, perché Reeves non ha fortuna con l’addizionale e colpisce il palo esterno). Tre minuti dopo una maul ospite va fino in fondo e Cairo schiaccia a terra, prima della trasformazione di Scaramella (12-17). Un piccolo passaggio a vuoto degli universitari, che al 38′ si fanno sorprendere dall’intesa in velocità fra Piscitelli e Appiani, che sull’ala non trova resistenza. Scaramella inquadra ancora in pali per il 12-24. Allo scadere “Betto” Lo Greco finalizza alla perfezione un’azione partita da mischia e, grazie anche al calcio a segno di Reeves, a metà gara il punteggio è di 19-24.
Sfida aperta e a inizio di secondo tempo l’Ad Maiora preme a tutto regime. All’8′ però rischia su un’iniziativa di Piscitelli e Scaramella, che quest’ultimo vanifica con un “in avanti”. Il CUS introduce la mischia successiva, ma il Lumezzane la ruba e Bellandi finisce in meta (19-29). A dare speranze ai padroni di casa pensa una segnatura di Racca, sugli sviluppi di una maul, al 20′, che Reeves trasforma (26-29). Una disattenzione fatale permette però una fuga indisturbata di Scaramella al 29′. Palla a terra in mezzo ai pali e i due punti ulteriori al calcio di Piscitelli sono un gioco da ragazzi (26-36). Termina così e la vittoria del più esperto Lumezzane, apparso compagine più quadrata, è legittima. Il CUS piace in certi frangenti nel gioco alla mano, mentre in mischia soffre l’assenza della prima linea titolare. Bester riceve comunque riscontri da tutti gli elementi a sua disposizione e ha dunque materiale in abbondanza per fare le sue valutazioni in vista del campionato. Domenica prossima l’amichevole in famiglia contro i Bulls di serie C servirà per rifinire la preparazione.

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P.R.
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