Se giocassi per l’Italia Emergenti… se… oppure no?

Patricio Baronio, n.9 dell’Argentina Under 20

Nel rispetto della World Rugby Regulation 8, nel maggio scorso è stata pubblicata la lista aggiornata delle «Member Unions’ Men’s and Women’s Next Senior National Representative Teams», o più semplicemente la lista delle rappresentative internazionali scelte da ogni Union come “seconda Nazionale”, quella rappresentativa che dunque vincola i giocatori a vestire la maglia di una Union rispetto ad un altra.

http://www.worldrugby.org/regulations/next-senior-representative-team

Accade così che dal 2014 la seconda Nazionale Azzurra sia l’Italia Under 20 e non l’Italia Emergenti, cui veniva riservato tale compito fino al 2013. Non hanno senso dunque alcune speculazioni, come quelle riguardanti il futuro di un giovane flanker come Jake Polledri (1995). Il terza linea ex Italia Under 20, in forza all’Hartpury College, aveva infatti rilasciato alcune dichiarazioni a The Rugby Paper circa il suo futuro internazionale. Dichiarazioni poi riprese anche da OnRugby.it che tanta pubblicità ha fatto al figlio di Pete Polledri, convinto a quanto pare di poter ancora scegliere sia l’Italia che l’Inghilterra a livello seniores.

Questo l’articolo, con tanto di rettifica da parte della FIR: http://www.onrugby.it/2015/10/27/futuri-azzurri-polledri-e-il-dilemma-italia-inghilterra a conferma di come l’impiego di Polledri al mondiale Under 20, l’abbia vincolato anche per il futuro.

«Se giocassi per l’Italia Emergenti allora sarei vincolato per il futuro, e per questo credo di doverci pensare bene prima di prendere una decisione. Se dovessi prenderla, sarebbe certamente molto difficile» dunque non è più un pensiero che abbia una sua validità, è infatti troppo tardi. Che conta è l’Italia Under 20, e in questo siamo in buona compagnia internazionale: Nuova Zelanda, Sud Africa, Galles, Francia, Georgia e Giappone. “Restano fuori” gli isolani, molto di moda fino a qualche mese fa, ma anche e soprattutto Argentina e Australia (Ambrosini e prima McLean insegnano).

Dando uno sguardo all’estero, scorrendo il Ranking Internazionale, ecco infatti che a vincolare gli atleti sono:

  1. Nuova Zelanda • Junior All Blacks (Under 20)
  2. Australia • Australia A
  3. Sud Africa • South Africa Under 20
  4. Galles • Galles Under 20
  5. Argentina XV (che prende il posto dei Jaguars)
  6. Irlanda • Ireland Wolfhounds
  7. Francia • Francia Under 20
  8. Inghilterra • England Saxons
  9. Scozia • Scozia A
  10. Giappone • Junior Japan (Under 20)
  11. Fiji • Fiji A
  12. ———————————————————–
  13. Tonga • Tonga A
  14. Georgia • Georgia Under 20 (era la Georgia A)
  15. Samoa • Samoa A
  16. USA • USA Select
  17. Romania • Bucharest Wolves (una selezione tra club…)
  18. Canada • Canada A
  19. Uruguay
  20. Namibia
  21. Russia • Russia Under 19
  22. Spagna
  23. Hong Kong • Hong Kong A
  24. Cile
  25. Korea
  26. Kenya • Kenya A
  27. Belgio • Belgio Under 19 (era Under 23)
  28. Ucraina
  29. Zimbabwe
  30. Portogallo • Portugal Under 19
  31. Germania • Deutschland Under 23
  32. Moldavia
  33. Paesi Bassi • Netherlands Under 20
  34. Polonia
  35. Svizzera • Suisse A

Il prossimo a legarsi a doppio filo con l’Italia dovrebbe dunque essere TRUSSARDI Vincenzo Charly Ernest (1997, Clermont), mediano di mischia dell’Italia Under 18, recentemente chiamato dall’Italia Under 20. Sono invece già vincolati i sudafricani LUUS Luhandre Marius (1995, Rugby Calvisano) e NEGRI Sebastian (1994, Hartpury College). Altri giocatori di formazione straniera per la maglia Azzurra, mentre restano in standby le posizioni degli italianissimi, ma diplomati all’Academy dei Leicester Tigers, piloni BRUGNARA Riccardo (1993, scoperto a Varese in uno dei Camp organizzati con Bob Dwyer Rugby Academy!) e PASQUALI Tiziano (1994), che alla maglia dell’Italia Emergenti aveva già detto no in tempi non sospetti, essendo diventato convocabile per l’Inghilterra.

In compenso per il futuro vi potrebbero essere nomi come Patricio Baronio (Jockey Club Rosario, mediano di mischia, 1996), Cristian Bartoloni (Pucarà, pilone, 1995), Matias Ferro (Tucuman, apertura, 1995), Lucas Gasparri (Sporting, terza linea, 1995), Nicolas Ocello (Olivos, pilone, 1995), Benito Paolucci (CASI, terza linea, 1996), Vittorio Rosti (Duendes, seconda linea, 1995), Tomas Granella (Liceo Cuyo, apertura, 1995) o Domingo Miotti (Tucuman, apertura, 1995)… sono invece già fuori dai giochi Eugenio Achilli (Urú Curé, ala, 1995), Eduardo Bello (San Martin, pilone, 1995) ed Emiliano Boffelli (Duendes, centro, 1995), giusto per analizzare l’Argentina Under 20 vista all’opera a giugno.

Regolamenti a parte, però, preferiamo nettamente concentrarci sulla scoperta e la costruzione dei talenti di casa nostra, almeno in chiave Azzurra.

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P.R.
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